Trento – Grigno
Trento ci sveglia col rumore di scrosci di pioggia. Temporeggiamo visitando il Duomo e facendo controllare la bici di Andrea dal ciclista. Il primo tratto, fino a Pergine, come suggerito dalla guida, lo facciamo in treno perché non c’è (ancora) una pista ciclabile e l’alternativa su strada e’ molto trafficata.
Nel frattempo la situazione meteo non e’ migliorata e pedaliamo sotto una pioggia battente fino a Caldonazzo. Qui ci “arrendiamo” a una pizza calda con birra.
Nel pomeriggio la pioggia diminuisce e continuiamo a pedalare lungo la Via del Brenta che ci ha piacevolmente colpito per la presenza lungo il percorso di bicigrill: vere e proprie aree di sosta attrezzate per i ciclisti.
Ma il nostro stupore ha raggiunto i massimi livelli quando abbiamo visto, parcheggiato in un prato, un autentico pullman a due piani inglese! Ma che cavolo ci fa qui???
Giungiamo a Grigno per la notte: camere singole su due piani diversi in un edificio deserto e cadente e’ quello che ci offre l’hotel Conca d’oro. Prendere o lasciare. Per andare dove? Prendiamo e dormiamo.
Distanza giornaliera: 52,45 km
Velocità media: 16,51 km/h
Velocità massima: 41,05 km/h
Distanza totale: 624 km



Ma voi siete… Chiara e Andrea!
Accipicchia; in bocca al lupo. Quanta invidia.
Buon viaggio e ogni altro augurio.
Vi seguirò nell’ultima parte del viaggio.
Paolo
Incredibile! Parlavamo di te proprio ieri!
Grazie per gli auguri: il piu’ apprezzato e’ certamente quello di un sole splendente, che oggi non manca! Un abbraccio!