Treviso – Venezia
Due sono gli stati d’animo che caratterizzano l’inizio di questa giornata : la voglia di arrivare alla meta e la consapevolezza che questo sarà l’ultimo giorno della nostra avventura lungo la Via Claudia Augusta.
Lasciamo Treviso facendo tappa all’autolavaggio, per togliere il fango del Piave che rende le ruote pesanti.
Seguiamo il percorso indicato dalla guida lungo il Sile, ma una deviazione della pista ciclabile ci costringe a fare un percorso alternativo che scopriamo, ahinoi, essere un’anello.
Di cartelli della Via non se ne vede uno. Raggiungiamo Quarto d’Altino e decidiamo di andare a Venezia senza passare da Quarto, arrivo dell’antica arteria romana. pedaliamo lungo strade secondarie di campagna dino a Mestre. Arriviamo a Venezia passando per il ponte della Libertà. La città ci appare all’orizzonte elegante e stropicciata, con le cupole splendenti e le navi da crociera, la strada puzzolente e il mare. Arriviamo alla stazione Santa Lucia. Il proposito di raggiungere piazza San Marco con le bici risulta irrealizzabile: troppa la gente tra i vicoli, poco il tempo che ci rimane prima di prendere il treno che ci riporterà a casa.
Distanza giornaliera: 67,71 km
Velocità media: 15,90 km/h
Velocità massima: 36,00 km/h
Distanza totale: 829 km
